mercoledì 2 marzo 2011

Insegnante di religione dice sì all’uso del preservativo: licenziato!

Aveva dato parere favorevole all’ipotesi di installare distributori di condom nel suo istituto.
Da settembre sono disoccupato perché lo scorso anno ho detto pubblicamente che ero d’accordo con il progetto di educazione sessuale nella mia scuola che prevedeva l’installazione di distributori di condom.” Lo ha raccontato Genesio Petrucci, professore di religione del liceo Keplero di Roma, a Gay Center. “Già in precedenza avevo avuto richiami dal Vicariato perché, da omosessuale, avevo preso parte ad alcune manifestazioni per i diritti dei gay. Il 31 agosto, scaduto il contratto, non mi è stato più rinnovato. Quando ho chiesto spiegazioni mi è stato comunicato a voce che la motivazione ufficiale del mancato incarico era legata all’assenso al progetto di educazione sessuale previsto nella scuola.”
LICENZIAMENTO SCANDALOSO – “È un licenziamento scandaloso e siamo pronti a dare battaglia in tutte le sedi per far revocare il provvedimento – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center di Roma – Genesio Petrucci ha perso il lavoro a quanto pare a causa del suo orientamento sessuale e del suo sì a educare i giovani anche alla prevenzione dell’Aids. Si tratta a quanto pare di una sentenza ideologica. Petrucci viene fatto fuori dal suo lavoro perché la pensa in modo diverso. A Genesio Petrucci va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Sappiamo da vicino, anche perché Genesio Petrucci è un volontario del numero verde di Gay Help Line, con quanta passione abbia portato avanti il suo impegno come insegnante per una scuola vicina ai bisogni dei più giovani, sostenendo un provvedimento, quello sulla distribuzione dei preservativi, che avvicina la scuola italiana a quelle del resto d’Europa.”
GLI STUDENTI SONO CON LUI – Per Daniele Stoppello, responsabile dell’Ufficio Legale di Gay Help, il servizio di assistenza e consulenza contro omofobia e trans fobia, “è una storia molto triste: sono troppe le persone lesbiche, gay e trans il lavoro viene messo a rischio in nome del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere. Il nostro servizio si occupa sempre più spesso di casi di mobbing o licenziamento. Per questo per questo ho ricevuto incarico da Genesio Petrucci di tutelare i suoi diritti presso tutte le sedi competenti perché su questa vicenda occorre fare chiarezza e riaffermare la giustizia.” Alberto Belloni, rappresentante degli studenti in consiglio d’istituto, si schiera con Petrucci: “La comunità studentesca del Keplero si stringe attorno al professor Petrucci a cui esprimiamo solidarietà e vicinanza. Da parte nostra c’è viva preoccupazione per questo misterioso e scandaloso licenziamento. Ci confronteremo a scuola per discutere la vicenda.”

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