È sorprendente vedere come la Chiesa cattolica abbia a cuore i poveri e quanto tenga a distinguersi da essi.
venerdì 17 aprile 2015
Favori sessuali in cambio di sigarette: 5 anni e 4 mesi al cappellano di San Vittore
Don
Alberto Barin è stato condannato in appello a cinque anni e quattro
mesi: l'ex cappellano del carcere San Vittore era stato arrestato perché
forniva ai detenuti sigarette, shampoo, saponette, spazzolini o
'radioline' in cambio di favori sessuali
Cinque
anni e quattro mesi: un anno e quattro mesi in piu' rispetto al primo
grado di giudizio. E' questa la pena a cui e' stato condannato in
appello don Alberto Barin, l'ex cappellano del carcere di San Vittore
che era accusato di violenza sessuale su detenuti. Il pg Laura Barbaini
aveva chiesto 7 anni e quattro mesi di reclusione. Per alcuni episodi e'
stata dichiarata la prescrizione. In primo grado il 28 marzo 2014 il
gup Luigi Gargiulo aveva condannato il religioso a 4 anni col rito
abbreviato. Stando alle indagini, l'ex cappellano del carcere milanese,
arrestato nel novembre 2012, avrebbe fatto leva sullo "stato di bisogno"
dei detenuti che si rivolgevano a lui per avere sigarette, shampoo,
saponette, spazzolini o 'radioline'. Piccoli beni per vivere meglio in
cella che l'uomo avrebbe consegnato in cambio di favori sessuali. Don
Barin si trova attualmente ai domiciliari in una struttura religiosa.
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