I cittadini dello Stato Citta' del Vaticano e i dipendenti della Santa Sede che incorressero nel reato di ricilaggio sarebbero condannati a reclusione fino a 12 anni. E a 15 anni per reati legati al terrorismo e all'eversione. Lo stabilisce la legge per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio dello Stato della Citta' del Vaticano.
La nuova legge promulgata oggi da Benedetto XVI prevede pene specifiche anche per manipolazione del mercato (da uno a sei anni), per la tratta di persone (da otto fino a vent'anni), vendita di prodotti con segni mendaci, contrabbando, tutela ambiente, traffico illecito di rifiuti (da uno a sei anni). Se poi si tratta di rifiuti ad alta radioattivita' si applica la pena della reclusione da tre a otto anni.
Il carcere, infine, e' previsto anche per malversazione ai danni dello Stato (da sei mesi a quattro anni), truffa (da uno a sei anni) e abuso di informazioni privilegiate (da uno a sei anni).
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