sabato 5 febbraio 2011

Matrimonio anche per i preti?

Provengono da Germania, Austria e Svizzera, i teologi che propongono anche il sacerdozio per le donne e l’accettazione delle unioni omosessuali da parte della Chiesa cattolica
Non succedeva da 22 anni che la Chiesa romana ricevesse critiche e istanze di ammodernamento di questa portata. L’ultima infatti risale al 1989, quando 220 scienziati firmarono la “Dichiarazione di Colonia“, contro la privazione dei diritti civili e per un cattolicità aperta. Allora si protestava contro  il Cardinale Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia, reo di essere eccessivamente conservatore; mentre il Papa di allora, Giovanni Paolo II, mostrava una timida disponibilità al dialogo.
IL DOCUMENTO DEI 144 TEOLOGI – Si intitola “Chiesa 2011: un rinnovamento indispensabile” (visionabile sul sito del quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung) nel quale chiedono alla Chiesa romana di rivedere le sue posizioni in merito a tre temi: la fine del celibato per i sacerdoti, la possibilità di sacerdozio anche per le donne e il riconoscimento dei matrimoni gay. Essi richiedono altresì la partecipazione dei fedeli alle nomine dei vescovi, e la fine del “rigore morale” della Chiesa. Essi giustificano le loro istanze dal fatto che la Chiesa cattolica di Germania stia vivendo una “crisi senza precedenti” dallo scoppio di una serie di scandali di abusi sessuali da parte di sacerdoti, risalente a un anno fa. “Le turbolenze che possono sorgere dal dialogo aperto, senza tabù – scrivono nel memorandum incluso nel documento – non sono ben accolte, soprattutto alla vigilia della visita del Papa. Ma l’alternativa, ovvero il silenzio, non può essere accettabile in quanto distrugge ogni speranza”.
I FIRMATARI – I 144 teologi provengono da Germania, Austria e Svizzera, e tra loro vi è Michael Albus dell’Università di Friburgo, Arno Anzenbacher dell’Università di Mainz, Sabine Demel dell’Università di Regensburg, Reinhold Zwick e Marie-Theres Wacker dell’Università di Münster. Recentemente è stato rivelato che anche Papa Benedetto XVI, come teologo nei primi anni Settanta, stava riconsiderando il celibato per i sacerdoti, poiché esso era uno dei motivi principali della scarsità delle vocazioni. Tra l’altro, il Papa farà visita alla sua terra natia, la Germania, il prossimo settembre. E ad accoglierlo troverà anche una bella richiesta di cambiamento.

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