lunedì 21 febbraio 2011

Preti pedofili: il sacerdote accusato si difende in radio

Succede a Philadelphia. Un religioso interviene in trasmissione per respingere le accuse di abusi ad una minore.
Di processi mediatici se ne vedono a bizzeffe. Ma è difficile vedere una persona che interviene pubblicamente per difendersi dalle accuse di abusi sessuali. E’ successo a Philadelfia. Un sacerdote rimosso dal suo incarico insieme ad altri due religiosi per aver abusato di minori ricorre ai microfoni di una stazione radio per esporre le sue ragioni.
ABUSO SESSUALEJoseph Di Gregorio, il cui caso è al vaglio della arcidiocesi definisce “completamente e totalmente una bugia” i fatti che gli vengono contestati. “Spero io non stia diventando una sorta di caprio espiatorio. Spero la diocesi non permetterà questo”, ha detto venerdì all’emittente WPHT. Il prete nel 2005 è stato accusato da una donna di aver abusato di lei nel lontano 1968, quando era ancora una ragazza. “Ogni affermazione è una menzogna assoluta”, ha affetmato Di Gregorio durante l’intervista – Non l’ho mai toccata. Non ho mai tentato o assunto alcun comportamento fuori luogo”. Un test della macchina della verità, però, gli dà torto: rivela che il sacerdote “ha mentito quando ha negato di aver toccato la ragazza nella sua auto e in camera da letto”. Lo rende noto il rapporto del grand jury che si deve esprimere sulla vicenda. Su quella relazione Di Gregorio dice: “L’ho vista. E Letta. E’ inconcludente”.
63 SACERDOTI NEL CICLONE - Di casi simili ce ne sono diversi. Alla fine di questo mese il grand jury della città ha accusato altre cinque persone, quattro sacerdoti e un ex insegnante di religione, per aver stuprato ragazzi o di aver coperto reati. Un rapporto del 2005 si scaglia contro la chiesa per aver ignorato i casi di abuso sessuale dei quali si sarebbero resi protagonisti 63 sacerdoti dell’arcidiocesi di Philadelphia presentate negli ultimi decenni. Per Di Gregorio non bisogna generalizzare: alcuni dei preti andrebbero accusati sono colpevoli, altri sarebbero innocenti. Lui compreso, ovviamente. Il religioso promette di combattere fino in fondo contro le accuse che gli vengono rivolte. “Cerchiamo di essere precisi e di condannare chi ha commesso un reato, e non semplicemente un gruppo, un certo numero di sacerdoti da dare in pasto ai lupi”, ha dichiarato. “Perché è questo - ha spiegato – quello che sta realmente accadendo”.

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