sabato 26 febbraio 2011

Promessa mantenuta: Anonymous colpisce la chiesa anti-gay

La Westboro Baptist Church viene mandata in DDoS durante un’intervista online.
L’avevano promesso, l’hanno mantenuto: la Westboro Baptist Church è stata attaccata dagli attivisti di Anonymous proprio durante un picco di massima attività, ovvero mentre dagli schermi della webtv dell’organizzazione religiosa veniva diffusa un’intervista proprio fra un membro della congregazione e un membro di Anonymous. Una sorta di confronto a due, che però era evidentemente una beffa preparatoria all’attacco informatico.
ATTACCO RIUSCITO – La notizia è su tutti i siti specializzati in tecnologie ed informatica.
Il collettivo di hacking Anonymous ha buttato giù questa mattina il sito web della controversa Westboro Baptist Church nel bel mezzo di una diretta radiofonica che comprendeva un portavoce della Chiesa ed un membro di Anonymous. L’attacco è arrivato pochi giorni dopo l’annuncio di Anonymous di un comunicato che diceva di non aver alcun piano di attaccare il sito della chiesa. Il comunicato affermava che una precedente lettera che si affermava dal gruppo e minacciava gli attentati online alla Chiesa era un falso. I membri della WBC sono noti per le loro stridenti visioni anti-gay e per le proteste ai funerali di militari sterminati e simili. L’ultima settimana era uscita una lettera che sfidava Anonymous a farsi sotto.

La storia era appena più intricata, e la raccontavamo pochi giorni fa.
LA STORIA – La Westboro è una chiesa parecchio particolare, visto l’impegno che ci mette nel proclamare la discendenza demoniaca di tutti gli omosessuali, e il terribile destino che attende ogni stato che li ospiterà.
WBC si impegna in marce quotidiane e pacifiche che si oppongono allo stile di vita del flagello omosessuale danna-anime e distruggi-nazioni. Esponiamo cartelli grossi e colorati con frasi della Bibbia e slogan, inclusi: “DIO ODIA I FINOCCHI, I FINOCCHI ODIANO DIO, L’AIDS CURA I FINOCCHI, GRAZIE A DIO PER L’AIDS, I FINOCCHI BRUCINO ALL’INFERNO, DIO NON E’ INVERTITO, I FINOCCHI CONDANNANO LE NAZIONI, GRAZIE A DIO PER I SOLDATI UCCISI, TRUPPE FINOCCHIE, DIO UCCIDA I MILITARI, DIO ODIA L’AMERICA, L’AMERICA E’ CONDANNATA, IL MONDO E’ CONDANNATO.
Questo il tenore degli striscioni esposti dalla Chiesa. E Anonymous aveva deciso di agire, con il comunicato, appunto, che poi, per depistare, gli attivisti hanno definito falso.


Anonymous non può osservare senza conseguenze questo comportamento un minuto oltre. E’ tempo per noi di essere spettatori attivi nel vostro trattamento inumano del vostro prossimo che ha raggiunto il suo apice, ed è necessario per noi entrare in azione. Perciò, vi diamo un’avvertimento, cessate e deisistete da qualsiasi campagna di protesta nel 2011, tornate alle vostre case in Kansas e chiudete i vostri website. Se ignorerete questo avvertimento, conoscerete il braccio di Anonymous: bersaglieremo i vostri siti pubblici e la propaganda e la detestabile dottrina che promuovete sarà sradicata: il danno sarà irreversibile, e la vostra istituzione e la vostra istituzione non sarà mai più in grado di risollevarsi.
Così, un comunicato, poi un passo indietro e l’ospitata nell’intervista radiofonica della Chiesa. Infine, l’attacco informatico.
L’ATTACCO – Guerriglia in piena regola, per gli attivisti a volto coperto.
Una nota postata sul sito attaccato della WBC questa mattina afferma che i tentativi della chiesa “di attirare l’attenzione dei media”, hanno fatto si che il gruppo perdesse la pazienza. “Anche se avevamo la capacità di attaccare il vostro sito anche prima, avevamo scelto di non farlo”, dice la nota. Anonymous ha anche reso pubblico l’intero network interno della Chiesa.
Il sito della chiesa è tuttora irraggiungibile. Sui siti di informazione LGBT qualche notizia in più.
Anonymous ha tirato giù i principali website della chiesa insieme ai siti collegati, come Priestrapeboys.com come anche GodhatesAmerica.com, GodhatestheWorld.com, Jewskilledjesus.com e Americaisdoomed.com. L’unica pagina visibile dei website contiene una lettera dal gruppo Anonymous che dice che il sito della chiesa è stato “sequestrato da Anonymous sulla base della sezione #14 delle regole di Internet.
Gli url dei domini acquistati dalla WBC sono davvero tutto un programma.

http://www.giornalettismo.com/

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