giovedì 10 febbraio 2011

“Non vuoi il crocifisso in Aula? Allora non puoi fare più il giudice”

Luigi Tosti deve essere rimosso dalla magistratura per essersi rifiutato di celebrare processi davanti ai simboli religiosi, secondo il PG
Luigi Tosti, il giudice del Tribunale di Camerino rimosso dalla magistratura per il rifiuto di celebrare udienze nelle aule con il crocifisso, non deve piu’ fare il giudice. E’ il parere del sostituto procuratore generale della Cassazione, Pasquale Ciccolo che, ai giudici delle sezioni unite civili, ha chiesto di respingere il ricorso presentato dalla difesa di Tosti.
IL RICORSO -  Il ricorso dell’ex magistrato è stato presentato in Cassazione contro la sentenza disciplinare del Csm che, lo scorso gennaio, aveva disposto la rimozione dalla magistratura per Tosti che si era rifiutato di celebrare le udienze nelle aule con il crocifisso. Tra il maggio e il luglio 2005, infatti, Luigi Tosti non celebro’ 15 udienze. Assolto in sede penale dall’accusa di omissione in atti d’ufficio perche’ era stato sostituito da altri colleghi, Tosti e’ stato sospeso dal suo incarico a partire dal febbraio 2006. La decisione della Cassazione si conoscera’ soltanto tra un mese contestualmente al deposito delle motivazioni. Luigi Tosti era presente in aula per l’udienza e si e’ detto pronto a ricorrere alla Corte di Strasburgo in caso di esito negativo. ‘Io sono stato assunto in un Tribunale laico -ha affermato Tosti- e non in un Tribunale ecclesiastico. Nessuno mi puo’ imporre di celebrare udienze dove c’e’ il crocifisso. Se la Cassazione confermera’ la mia rimozione ricorrero’ a Strasburgo’.

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