giovedì 10 febbraio 2011

Scientology riduce in schiavitù i suoi adepti? L’FBI indaga

Donne costrette ad abortire. Persone maltrattate e costrette a fatiche improbe. E in più costrette a pagare un sacco di soldi. Questo succedeva a San Diego ai fedeli della setta fondata da Ron Hubbard.

Che Scientology fosse un coacervo di gente un po’ particolare si sapeva già da un po’. Qualche tempo fa a San Diego, in California, stato dove Scientology conta adepti di fama mondiale come Tom Cruise e John Travolta, aveva aderito a una petizione in cui si chiedeva che i matrimoni fossero celebrati solo tra un uomo e una donna, sancendo in sostanza una condanna per le unioni omosessuali. Niente di strano, fin qui, poiché questo in una religione, o setta che dir si voglia, come sappiamo ci può anche stare. Una religione può dare indicazioni diciamo di natura morale alla sua gente. In fondo la Chiesa di Scientology predica di voler cambiare la vita delle persone e il mondo. Una bella impresa certamente. Sostiene pure di voler creare “una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerre, dove gli abili possono prosperare e le persone oneste possano avere diritti”, come dice testualmente il fondatore Ron Hubbard. Concetti che possono risultare insieme confortanti e agghiaccianti, a seconda di come si interpretano le singole parole utilizzate, che si prestano a parecchi distinguo, purtroppo. Un termine per tutti è questo “abili”, o altresì “capaci” che qualche brivido lo fa venire.


VERITÀ ASSOLUTA – Comunque i fedeli di Scientology sono convinti che Hubbard sia il depositario della verità assoluta, e questo è quanto. Forte di questa convinzione, Scientology per decenni ha reclutato, oltre agli attori, rampanti d’ogni tipo, nonché gente desiderosa di migliorarsi la vita e bambini fuori dalle scuole. Tutto questo è lecito. Ma ridurre le persone in schiavitù, questo no, non si può fare. E appunto su ipotesi di riduzione in schiavitù di alcuni membri della setta sta indagando da un anno l’FBI. Ai Dianetici peraltro viene insegnato a risolvere i conflitti interni alla setta con il sistema giudiziario interno alla setta stessa. E anche questo non è compatibile con le leggi di uno stato, soprattutto se il cosiddetto problema interno è la coercizione ad abortire o la violenza fisica e verbale. L’FBI indaga altresì su punizioni corporali, umiliazioni, fatiche fisiche a cui sarebbero stati sottoposti alcuni membri della setta, i quali sarebbero stati sistematicamente maltrattati e poi costretti al silenzio.
MERCATO – Tacevano per paura dei capi verso i quali avevano sviluppato una malsana sudditanza psicologica, ma erano anche impediti a parlare da misure di sicurezza messe in atto da Scientology per impedire fughe di notizie riguardo a ciò che avveniva tra i fedeli di san Diego. Tutti indicatori che per il codice penale della California rientrano nella categoria “mercato degli esseri umani”. Per questo oggi David Miscavige, il leader della chiesa, è sotto accusa. Su di lui pesano le accuse di svarfiati ex membri della setta. Seguiremo con attenzione gli sviluppi. Con la stessa attenzione con cui Scientology distingue gli abili dal resto della popolazione. Tre anni fa due membri di Anonymous sono stati condannati per aver hackerato il sito web di Scientology. Ora è tempo per Scientology di rendere conto del motivo per cui ha hackerato la vita di persone che si erano affidate a lei.

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