"E' il segno del mondo in cui viviamo, dove non c'e' piu' rispetto per nessuno". Con queste parole Don Mauro Pozzi, parroco della Chiesa di San Giovanni Battista a Dagnente, la frazione di Arona dal cui cimitero la scorsa notte e' stata trafugata la bara di Mike Bongiorno, commenta con l'Agi quanto avvenuto. "Non vedo alcun motivo per un gesto simile", ha aggiunto, "se non un possibile tentativo di estorsione". "E' una roba veramente incredibile, mi spiace molto per la famiglia, non c'e' piu' rispetto per nulla", ha detto successivamente, Don Mauro Pozzi, parroco di Dagnente. "Di notte il cimitero e' chiuso con un cancello elettrico, ma non ci sono ne' telecamere ne' altro. Ho un dubbio che possa esserci qualche collegamento con il caso Cuccia, ma non so".
(AGI) .
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